Anvedi il caso....
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Oggi pomeriggio, causa feroce mal di testa, esco 45 minuti prima.
Perdo una serie di autobus alla prima fermata...
Alla seconda fermata lascio perdere il primo 4 perché troppo pieno (sono snob, al pomeriggio, soprattutto con l'emicrania....).
Prendo il secondo 4 che passa.
Dopo due fermate scendo perché ho un gran tosse e mi manca l'aria.
Passa il terzo 4 e lo prendo.
Mi siedo.
Scendo alla mia fermata e... incontro un vecchio amico che nei pochi secondi del semaforo mi saluta, mi sorride (uno dei migliori sorrisi che conosco, giuro!), mi fa sentire che è contento di vedermi, mi chiede come sto e insomma.... Il mal di testa è passato, la tosse migliora e... se fossi uscita alla solita ora, o se comunque avessi preso il primo tram che passava... a quest'ora sarei innervosita per aver fatto il solito viaggio della speranza, avrei ancora mal di testa e non sarei così contenta come sono ora!
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2 commenti:
Certe cose a volte non avvengono per caso. I piacevoli imprevisti possono dare così tanta gioia da far passare i malanni, è prorpio vero!
Pensa che può fare l'abbraccio della persona che amiamo...
A presto!
Sofia
Secondo me occorrerebbe anche saperli, vedere, questi imprevisti piacevoli, perché altrimenti rischiamo di passare le giornate sguardo a terra lamentandoci soltanto... E' un utile esercizio, quello di vedere anche le piccole (o microscopiche) cose che ci accadono...
Buona giornata!
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